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KeyMaze 300
L'attrezzatura di base per escursioni semplici
 

Cosa mettere nello zaino prima di un'escursione e quale zaino è adatto per la nostra camminata in mezzo alla natura? Questa ed altre domande necessitano di una risposta precisa perchè spesso diventa indispensabile l'attrezzatura che ci portiamo appresso. Fughiamo subito ogni dubbio sulla decisione di acquistare quanto di meglio offra il mercato. Tutto dipende dal tipo di escursione che dobbiamo affrontare ed è inutile dilapidare un patrimonio per una gita in montagna. Diversa è la situazione se dobbiamo pernottare in quota o intraprendere una traversata particolarmente impegnativa, ma per adesso non è il nostro caso.

Una parentesi particolare va aperta per gli scarponi. Non importa di che marca siano ma devono essere comodi perché con le fiacche ai piedi diventa un vero calvario camminare sullo sconnesso. E' importante che non abbiano una suola eccessivamente rigida, non dobbiamo arampicare su roccia, ma solo proteggere le caviglie da distorsioni. Personalmente le preferisco anfibie, in pellame ingrassato, con suola a iniezione PU più gomma Vibram, tipo le GriSport per intenderci. Consiglio inoltre di indossare dei calzettoni a trama grossa, in puro cotone. Sono un sostenitore delle fibre naturali, quindi evito quelle sintetiche anche per gli indumenti intimi perché il sudore e gli inevitabili sfregamenti sulla pelle sudata possono provocare irritazioni.

Un altro elemento fondamentale è la borraccia, e con essa la riserva d'acqua che riusciremo a portarci appresso. Dalla sua quantità dipende la nostra resistenza alla disidratazione e alla fatica. Vorrei anche sfatare la credenza che "l'acqua di montagna" sia sempre fresca, buona e sicura; se non sappiamo cosa c'è a monte è meglio evitare di berla. Una buona regola è questa: "se esce da un tubo potrebbe andare bene", ma se possiamo farne a meno è meglio lasciarla dov'è. Il motivo sta nella presenza di animali, mucche e cavalli, che spesso inquinano con i loro escrementi le pozze da cui proviene il ruscello. Di borracce ne esistono di innumerevoli tipi, io le preferisco di alluminio con interno vetrificato. Da evitare i termos, sono poco capienti e troppo voluminosi. Una buona borraccia deve contenere almeno un litro d'acqua, meglio se leggermente frizzante e ricca di sali. Non aggiungete ghiaccio perchè il suo scioglimento toglie sapore e altera il gusto della bevanda. Nulla vieta invece di riporre la borraccia in ghiacciaia per qualche minuto prima della partenza. Delle semplici bustine di integratori al gusto che preferite possono essere d'aiuto per calmare la sete e reintegrare i sali persi.

Invece lo zaino è un pezzo dalla vostra casa, una scatola magica da cui tirar fuori la soluzione ad ogni problema. Per prima cosa occorre assicurarsi che non ci possa piovere dentro, ma a scanso di equivoci inseriremo il materiale a rischio in un bel sacchetto di plastica trasparente. E a rischio sono un maglione di pile, la maglietta di riserva, un paio di calze e persino il giubbino di naylon che, se indossato già zuppo, diventa una tortura supplementare. Per gli amanti della fotografia sono perfetti gli zaini della National Geographic. Ciò che sto per scrivere farà sorridere i novelli rambo tutta immagine e stile, ma se nello zaino metterete anche uno di quei piccoli ombrelli pieghevoli, vi assicuro che resterete più asciutti di chiunque altro. Non deve mancare inoltre un coltello multifunzioni, una scatola di fiammiferi antivento, un paio di candele, una coperta di alluminio, qualche barretta di cioccolato e... un paio di confezioni di fazzoletti di carta.

Un'attenzione particolare la ricopre la merenda o il pranzo, stipati in mezzo a cianfrusaglie di ogni genere. Così può succedere che la confezione del succo di frutta si rompa o che la macedonia di mirtilli si rovesci. Usate sempre dei contenitori di plastica dello stesso genere di quelli che si tengono in frigorifero, in questo modo gli alimenti non si schiacciano e restano incastrati nello spazio a loro assegnato. Importante, ma non indispensabile, un ricevitore GPS KeyMaze 300 con la possibilità di registrazione del percorso fatto e la funzione "Go to Start" per essere guidati sino al punto da cui si è partiti. Un discorso a parte merita invece l'attrezzatura fotografica

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